Residenze sabaude e castelli
Un tuffo nel passato, nella cultura e nell'arte di epoche lontane e suggestive: ecco la magia che vi aspetta incontrando le Residenze Reali durante la vostra vacanza in Piemonte.
Dichiarate nel 1997 Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco sono un vanto della Regione Piemonte che da anni se ne occupa, investendo finanziariamente e non, per offrirle al pubblico nella loro maestosa spettacolarità.
Nate nel 700 dalla volontà di affermazione politica dei Savoia, rappresentano oggi un patrimonio prezioso dall'inestimabile valore artistico, architettonico e storico a livello europeo.
I più importanti architetti dell'epoca, dal Guarini allo Juvarra, dal Castellamonte al Pelagi, contribuirono a creare le grandiose opere che avrebbero ospitato la corte sabauda durante le battute di caccia o durante la villeggiatura.
Visitare le Residenze Reali vi permetterà di addentrarvi nei meandri di Torino alla scoperta di capolavori come Palazzo Reale, Palazzo Madama e Palazzo Carignano e di godervi il Castello del Valentino immersi nella tranquillità del Parco del Valentino lungo le rive del Po.
Vi regalerà l'opportunità di conoscere i dintorni di Torino, passando dal Castello di Rivoli alla Reggia di Venaria fino ad arrivare alla Palazzina di Caccia di Stupinigi.
Senza dimenticare la suggestiva e incantevole cornice collinare con il Castello Ducale di Agliè che sorge nel cuore del Canavese.
PALAZZO REALE
Piazzetta Reale 1
Tel: +39 011 43 61 455
Il Palazzo Reale di Torino si affaccia su Piazza Castello, cuore e punto nevralgico della città. Dalla piazza, realizzata a fine Cinquecento da Ascanio Vitozzi, partono la pedonale via Garibaldi, via Po con la sua caratteristica cornice di portici e via Roma con la sua offerta per lo shopping e i suoi eleganti caffè.
Godetevi l'ampio respiro che regala una delle più importanti piazze cittadine. Ed eccovi di fronte ai 107 metri di facciata di Palazzo Reale con tutto il suo splendore. Attraverso la cancellata ottocentesca sorvegliata dalle due statue dei Dioscuri, potrete entrare nelle incantevoli stanze che furono dimora dei Re di Sardegna e del Re d'Italia Vittorio Emanuele II.
Nato dalla volontà di Maria Cristina di Francia, moglie del duca Vittorio Amedeo I, viene iniziato nel 1646 per essere poi ampliato dopo il 1713 con i preziosi interventi dell'architetto messinese Filippo Juvarra: di particolare valore, la scenografica Scala delle Forbici e il Gabinetto Cinese con lacche antiche che ne rivestono le pareti.
PALAZZO MADAMA
Piazza Castello
O11 443 35 01
Edificio dalla storia millenaria, nasce in epoca romana come porta cittadina e domina in tutta la sua grandezza la centrale e suggestiva Piazza Castello. La maestosa facciata realizzata da Filippo Juvarra tra il 1718 e il 1720, ne impreziosisce la struttura architettonica specchiandosi nelle fontane a scoperta della piazza
Persa la sua iniziale funzione difensiva, diventa simbolo del potere e dimora della famiglia ducale fino a quando non gli viene preferito l'attuale Palazzo Reale. Abbellito artisticamente durante la reggenza delle madame reali Cristina di Francia e poi Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours acquista in valore e si offre al pubblico come Palazzo elegante e raffinato.
Tra le opere architettoniche di Torino più ricche di storia, Palazzo Madama è stato sede dal 1832 al 1865 della Regia Pinacoteca, dal 1848 al 1864 del Senato Subalpino e poi Italiano, dell'Osservatorio astronomico fino alla sua demolizione nel 1920 e dal 1934 del Museo Civico di Arte Antica.
Museo di grande importanza per Torino e il Piemonte, conserva e raccoglie il patrimonio regionale e delle limitrofe regioni: opere d'arte e reperti storici saranno a vostra disposizione per capire l'evoluzione del gusto e della cultura di una società governata per sei secoli dai Savoia.
Concedetevi una visita approfondita e munitevi di curiosità che saranno tutte ampiamente soddisfatte. La Libreria all'interno garantisce guide, pubblicazioni e ampia scelta di cartoline e al primo piano potrete trovare la Caffetteria per un rilassante e piacevole intervallo durante la visita.
Buona scoperta!





